Installati i nidi artificiali per i rondoni: San Francesco un cantiere eco-sostenibile

26 Marzo 2019

San Francesco d’Assisi avrebbe certamente gradito questo gesto: offrire ai rondoni che migrano nei nostri paesi a primavera un nido caldo e sicuro. È così che, durante i lavori di restauro della chiesa di San Francesco del Prato, sono state installate delle casette di legno per salvaguardare questi bellissimi uccelli, molto utili tra l’altro, nel fare piazza pulita degli insetti portatori di malattie.

I rondoni volano interrottamente e si fermano solamente per riprodursi, posandosi nelle feritoie dei muri e costruendo i loro nidi. Questa specie da sempre nidifica nelle buche pontaie della Chiesa di San Francesco, oggi rese inaccessibili a causa dei lavori di restauro. Per questo motivo si è deciso di montare 14 nidi temporanei che accoglieranno i rondoni svolgendo una funzione alternativa alle cavità del monumento.

L’attenzione nei confronti dei Rondoni è stata evidenziata anche nel progetto definitivo di restauro che prevede la costruzione di un nido protetto ed “esclusivo”. Le buche pontaie infatti non verranno chiuse completamente, ma verrà realizzato un sistema a prova di piccione, che con una modifica strutturale della feritoia, renderà possibile l’ingresso solo ai rondoni.Un nuovo criterio che ci aiuterà a salvaguardare questa specie sul nostro territorio.