San Francesco del Prato: una storia di riparazione

La ricchezza storica e architettonica di San Francesco del Prato diventa momento di riflessione collettivo: l’appuntamento è aperto a tutti ed è fissato per venerdì 15 gennaio alle 21:15, online, sulla piattaforma Zoom. La conferenza si inserisce nel ciclo Tempo di incontri, promosso dalla associazione culturale Eliot.

Il primo intervento sarà curato da frate Luciano Bertazzo, storico, direttore del Centro Studi Antoniani e docente della Facoltà Teologica del Triveneto: San Francesco del Prato sarà contestualizzato all’interno della sua cornice storica e culturale, a partire dal XIII secolo, negli anni del primo francescanesimo a Parma, fino ad arrivare al XIX secolo, quando la chiesa, occupata dalle truppe napoleoniche per le soppressioni degli Ordini e delle Congregazioni, perde la sua aura e, sconsacrata, diviene carcere.

La seconda parte della serata proseguirà con la testimonianza dell’architetto Giorgio Della Longa, coordinatore del gruppo progettuale di San Francesco del Prato, la cui esperienza condurrà la riflessione attraverso i segreti dell’opera di restauro, in un racconto immerso nella concretezza del cantiere, per poter esplorare più da vicino le scelte che hanno portato i lavori nella direzione attuale.

Il discorso si soffermerà anche, a livello più astratto e riflessivo, sul senso del riparare nella società odierna, con un breve intervento di frate Francesco Ravaioli.

Tante le sfumature di questo incontro, che esplora le radici di un’antica memoria, tra luce e oscurità ripercorre una storia, e dalla polvere di un grande cantiere fa riemergere la bellezza di una costruzione secolare che si restituisce alla città, con tutti quei segreti a lungo rimasti custoditi nel silenzio, e ora nuovamente disposti ad essere rivelati.

Sarà possibile accedere alla riunione con il seguente link:

https://zoom.us/j/91090553196?pwd=a2xneitrbmJCdTI1bXA4enNycU9CQT09

ID riunione: 910 9055 3196
Passcode: 956838

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