Transitus: luce oltre la soglia. Celebrando l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi

11 Giugno 2026
foto articolo Transitus: luce oltre la soglia. Celebrando l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi

Nell’ottavo centenario della Morte di San Francesco,  dal 17 al 22 giugno, dalle ore 20.00 alle 20.30  il sole torna a tramontare nell’abside di San Francesco del Prato. Anche quest’anno nel mese di giugno, il quartiere che si raccoglie attorno a San Francesco del Prato si riempie di vita. Dopo il Festival della Lentezza, prende […]

Nell’ottavo centenario della Morte di San Francesco,  dal 17 al 22 giugno, dalle ore 20.00 alle 20.30  il sole torna a tramontare nell’abside di San Francesco del Prato.

Anche quest’anno nel mese di giugno, il quartiere che si raccoglie attorno a San Francesco del Prato si riempie di vita. Dopo il Festival della Lentezza, prende il via il calendario di Giugno di Note, coordinato da Casa della Musica. In questa vivace programmazione che sta caratterizzando l’inizio dell’estate di Parma torna l’appuntamento che aveva sorpreso ed emozionato la città già dal 2021, quando San Francesco del Prato era solo un cantiere: i tramonti del solstizio d’estate.

La chiesa, aperta in orario serale, permette a tutti di ammirare lo spettacolo del sole che si armonizza con l’architettura gotica. Prossimo al tramonto, nelle giornate più lunghe dell’anno, “fratello sole” percorre le navate fino a raggiungere — solo in questi giorni — il centro dell’abside tornata al suo pieno splendore.

L’edizione di quest’anno di Solstizio 2026. Tramonti da vivere si snoda dal 17 al 22 giugno dalle ore 20.00 alle 20.30. Questo evento, in cui i ritmi della natura dialogano così armoniosamente con le linee dell’architettura, sarà sottolineata da una costellazione di eventi culturali e spirituali, che accompagneranno l’orario del tramonto per sei giorni consecutivi.

Dopo aver commemorato, in sequenza le tappe più significative degli ultimi anni di San Francesco – la creazione del Presepe di Greggio, il dono delle stimmate, la stesura del “Cantico di frate sole”- celebriamo quest’anno l’ottavo centenario della morte del Santo di Assisi.

Fin dall’inizio, i primi frati  francescani hanno parlato di questo evento come di un “Transitus”, un passaggio da questa terra alla pienezza della Vita. Infatti, il 3 ottobre, giorno della morte di Francesco, viene vissuto dalle famiglie francescane come una Pasqua: Francesco, l’ “alter Christus” passa alla Vita eterna. Secondo le fonti francescane e la tradizione, il Santo accolse gioiosamente “Sorella morte”, lodando, con tutto se stesso, il suo Creatore.

Da mercoledì 17 giugno, ogni serata si caratterizza con reading, musica o momenti di riflessione e spiritualità, ispirati al misterioso e profondo legame della morte con la vita e accomunati dal tema Transitus: Luce oltre la soglia, celebrando l’ottavo centenario della morte di San Francesco.

Per una breve, ma intensa mezz’ora, questi linguaggi si accompagnano al movimento unico dei raggi del sole, che filtrando dal rosone sottolineano le forme di dipinti e pareti, rivelando volumi e angoli inaspettati.

Queste serate, curate dai Frati e dai Volontari di San Francesco del Prato, sono realizzate grazie alla collaborazione con molte realtà della città e non solo: il Coro Paer, gli allievi del Conservatorio Arrigo Boito, il gruppo femminile VoxinRama; le preziose testimonianze di professionisti sanitari che accompagnano nel passaggio  dalla vita alla morte; infine, le molteplici voci di chi proprio in San Francesco del Prato, ha vissuto una sorta di rinascita.

L’ingresso alle serate è a offerta, a favore del restauro della chiesa, non ancora ultimato. Un ringraziamento particolare è rivolto a Casa della Musica, che coordina le molte iniziative del mese e propone subito dopo “i tramonti” il ricco cartellone di Giugno di Note sul Piazzale San Francesco.

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